Tommaso Salvadori

 

 

 

 

 

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"Tommaso Salvadori"

(1835-1923)

 

 

 

Biografia

Adlard Tommaso Salvadori Paleotti nacque a Porto San Giorgio (Ascoli Piceno) il 30 settembre 1835 da Luigi e da Ethelin Welby, inglese di Lincoln. Compì gli studi di medicina a Roma e a Pisa, poi attratto dai grandi avvenimenti del Risorgimento e dalle imprese di Garibaldi si imbarcò volontario come Ufficiale medico nella seconda spedizione del Generale Medici in Sicilia. Successivamente, si stabilì a Torino, determinato a dedicarsi allo studio dell' ornitologia, disciplina che già coltivava con entusiasmo e dedizione fin da giovanissimo. Fu prima nominato assistente al Museo di Zoologia dell' Università di Torino, sotto la direzione del professor F. De Filippi; nel 1878 divenne vice-direttore dello stesso Museo e mantenne tale posizione fino alla morte, avvenuta il 9 ottobre 1923 nel capoluogo piemontese. Egli si applicò subito con grande passione allo studio ed all'arricchimento della collezione ornitologica del Museo, che seppe rendere in circa 50 anni di instancabile attività uno dei più importanti d' Italia. Fin dai primi anni della sua carriera Salvadori rivolse il suo interesse allo studio degli uccelli esotici, sopratutto dell'Indonesia, della Nuova Guinea e dell'Africa, ma non trascurò l' avifauna italiana su cui pubblicò alcuni fondamentali contributi scientifici. A partire dal 1890 le autorità del British Museum of Natural History di Londra gli affidarono l'incarico di compilare ben tre dei cataloghi delle ricche collezioni ornitologiche del museo londinese: un ambito riconoscimento alla sua competenza e serietà in materia. Tommaso Salvadori pubblicò 338 lavori, alcuni dei quali di vasta mole, in massima parte riguardanti l'ornitologia ("Catalogo degli uccelli di Borneo" del 1874; "Ornitologia della Papuasia e delle Molucche" in tre volumi, 1880-82, e tre supplementi; "Uccelli dello Scioa" del 1884, etc.); egli descrisse 27 generi e 490 specie di uccelli fino ad allora sconosciuti alla scienza, gran parte dei quali provenienti dalle regioni orientale e australopapuana. T. Salvadori è a buon diritto considerato il più insigne ornitologo italiano di tutti i tempi.